{"id":926,"date":"2026-06-12T16:10:19","date_gmt":"2026-06-12T14:10:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinomondi.org\/?p=926"},"modified":"2026-06-12T16:15:52","modified_gmt":"2026-06-12T14:15:52","slug":"i-due-ma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinomondi.org\/?p=926","title":{"rendered":"Lao She, I due Ma, \u00e8 padre e figlio"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover\" style=\"min-height:601px;aspect-ratio:unset;\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"460\" class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-927 size-full lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.sinomondi.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/i-due-ma.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 300px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 300\/460;object-position:94% 38%\" data-object-fit=\"cover\" data-object-position=\"94% 38%\" data-srcset=\"https:\/\/www.sinomondi.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/i-due-ma.jpg 300w, https:\/\/www.sinomondi.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/i-due-ma-196x300.jpg 196w\" data-sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" \/><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__background has-background-dim-10 has-background-dim\" style=\"background-color:#656361\"><\/span><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-constrained wp-block-cover-is-layout-constrained\">\n<div style=\"height:267px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n<style>.wp-block-kadence-spacer.kt-block-spacer-926_47b6dc-85 .kt-block-spacer{height:60px;}.wp-block-kadence-spacer.kt-block-spacer-926_47b6dc-85 .kt-divider{border-top-width:2px;border-top-color:rgba(43, 108, 176, 0.53);width:80%;border-top-style:solid;}<\/style>\n<div class=\"wp-block-kadence-spacer aligncenter kt-block-spacer-926_47b6dc-85\"><div class=\"kt-block-spacer kt-block-spacer-halign-center\"><hr class=\"kt-divider\"\/><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L\u2019autore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lao She (\u8001\u820d), pseudonimo di Shu Qingchun (\u8212\u5e86\u6625), nacque nel 1899 in una famiglia mancese di Pechino. Dopo aver insegnato in diverse scuole, nel 1924 si trasfer\u00ec a Londra, dove lavor\u00f2 fino al 1929 come lettore di cinese alla School of Oriental and African Studies (SOAS); quest\u2019esperienza fu alla base della stesura de <em>I due Ma, padre e figlio<\/em> (\u4e8c\u9a6c) nel 1929. In seguito torn\u00f2 in Cina e divenne il leader dell\u2019\u2018Associazione nazionale cinese di resistenza degli scrittori e degli artisti\u2019 (\u4e2d\u534e\u5168\u56fd\u6587\u827a\u754c\u6297\u654c\u534f\u4f1a), nata nel contesto dell\u2019invasione giapponese. Tra il 1946 e il 1949 visse negli Stati Uniti, per poi ritornare in Cina dopo la fondazione della Repubblica Popolare, dove ricopr\u00ec vari incarichi culturali e fu deputato per la minoranza mancese nell\u2019Assemblea Nazionale del Popolo. Preso di mira come \u2018controrivoluzionario\u2019 e umiliato pubblicamente nei primi mesi della Rivoluzione Culturale, si tolse la vita nell\u2019agosto del 1966; la sua memoria fu riabilitata ufficialmente solo nel 1978. Oltre a <em>I due Ma, padre e figlio<\/em>, le sue opere pi\u00f9 note sono <em>La citt\u00e0 dei gatti<\/em> (\u732b\u57ce\u8bb0, 1933) e <em>Il ragazzo del risci\u00f2<\/em> (\u9a86\u9a7c\u7965\u5b50, 1937).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il libro<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia de <em>I due Ma, padre e figlio<\/em> si apre su un personaggio, il giovane Ma Wei, nel momento in cui questi prende la decisione di lasciare la citt\u00e0 in cui abita, Londra. Dopo questa prima e breve parte siamo riportati con un <em>flashback<\/em> all&#8217;inizio dell&#8217;intera vicenda di Ma Wei e delle persone intorno a lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma Zeren e Ma Wei, padre vedovo e figlio, arrivano dalla Cina nella Londra degli anni Venti, per rilevare un negozio di antiquariato cinese lasciato al signor Ma dal fratello morto. I due personaggi sono presentati fin da subito, esplicitamente, come due estremi opposti della societ\u00e0 cinese dell&#8217;epoca: da una parte un padre tradizionalista, legato alla vecchia aspirazione di una carriera da funzionario statale come unica prospettiva accettabile, e comicamente incapace di comprendere la realt\u00e0 moderna; dall&#8217;altra un giovane irrequieto, incline ad aderire alle parole d&#8217;ordine dei nuovi movimenti di massa che stanno prendendo forza in Cina. I due Ma incarnano, infatti, due risposte della societ\u00e0 cinese alla condizione di sottomissione semicoloniale e arretratezza economica in cui versa la Cina; in diversi passaggi, il punto di vista del narratore sembra slegarsi dai personaggi e fa emergere evidentemente la voce di Lao She stesso, che si interroga con toni enfatici su come risollevare le sorti del suo Paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutta la trama si gioca, poi, sull&#8217;incontro tra i due cinesi e la societ\u00e0 inglese dell&#8217;epoca: chi in un modo, chi in un altro, i londinesi che ci vengono presentati esprimono una proiezione sulla Cina e i suoi abitanti non solo distorta, ma anche chiaramente funzionale al mantenimento di rapporti asimmetrici tra un Paese e l&#8217;altro, nella classica ottica della civilizzazione dei popoli &#8220;barbari&#8221;. Cos\u00ec il reverendo Evans, che ha incoraggiato i Ma a trasferirsi a Londra, \u00abpregava perch\u00e9 la Cina venisse al pi\u00f9 presto annessa all\u2019Impero Britannico; [\u2026] mai potranno assurgere al paradiso, quegli esseri dal muso giallo e i capelli neri, se non ci penseranno gli inglesi\u00bb. In un\u2019altra scena, la signorina Wendell blocca la madre in procinto di bere il t\u00e8 del signor Ma perch\u00e9 \u00abcome il musulmano evita la carne di porco, si sa che il cinese avvelena il prossimo\u00bb. Alle idee pi\u00f9 grossolane d\u00e0 voce Alexander, cognato volgare e arrogante del reverendo Evans, che, con la scusa di essere vissuto personalmente in Cina, si permette di confermare i pi\u00f9 offensivi stereotipi sul popolo cinese. Al tempo stesso Ma padre, a sua volta, fatica a capire gli inglesi e le loro abitudini; incapace di muoversi in una citt\u00e0 con tanto traffico, gli riesce persino difficile uscire di casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa storia di difficile migrazione si snoda lungo due linee principali. Da una parte c\u2019\u00e8 il negozio di antiquariato, che il signor Ma \u00e8 assolutamente incapace di gestire e che viene dunque portato avanti da Ma Wei e Li Zirong, un giovane commesso di grande intelligenza pratica, capace di muoversi con agilit\u00e0 in una Londra pur cos\u00ec respingente. Dall\u2019altra si sviluppano, in contemporanea, le storie sentimentali dei due Ma: Ma Zeren e Ma Wei si innamorano rispettivamente della signora Wendell, la padrona di casa, e della figlia Mary; nel frattempo compare Catherine, la figlia del reverendo Evans, che si avvicina a Ma Wei e gli fa capire che in mezzo a tanti stereotipi c\u2019\u00e8 pur qualcuno, in Inghilterra, che tenta di vedere al di l\u00e0 di essi\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Cosa ne pensa il nostro gruppo di lettura?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il romanzo ha riscosso un grande successo nel nostro gruppo di lettura. Innanzitutto, \u00e8 stato molto apprezzato l\u2019umorismo che scaturisce dal modo in cui i personaggi si muovono nella storia. Il signor Ma, in particolare, \u00e8 una sorta di barzelletta vivente: con i suoi schemi mentali assolutamente inadatti alla modernit\u00e0, risulta goffo in ogni sua mossa, ed esilarante \u00e8 anche la continua contraddizione tra la sua percezione di s\u00e9 come gentiluomo della Cina pi\u00f9 raffinata, da un lato, e, dall\u2019altro, la realt\u00e0 intorno a lui, che non gli tributa neanche una minima parte del rispetto che lui si aspetterebbe. Anche altri personaggi sono costruiti in modo tale da generare continuamente situazioni umoristiche: cos\u00ec \u00e8 ad esempio per la signora Wendell, con la sua incapacit\u00e0 di decidere se aderire agli stereotipi o seguire un certo spirito da bastian contrario che le \u00e8 proprio, o il reverendo Evans, cos\u00ec convinto di s\u00e9 nella sua missione evangelizzatrice ma sottomesso alla tirannia della moglie nell\u2019ambiente domestico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema di riflessione cui si presta di pi\u00f9 il romanzo, e che ha colto l\u2019attenzione di tutti i partecipanti del gruppo, \u00e8 quello dell\u2019incontro culturale, e dell\u2019esito ripugnante che esso pu\u00f2 avere quando nasce sui presupposti del dominio politico e di un\u2019idea suprematista del rapporto tra popoli. L\u2019umorismo delle vicende non rende infatti meno impressionante la sequela di stereotipi e giudizi che vengono riversati dagli inglesi sulla Cina. Ma Zeren, Ma Wei e Li Zirong devono sentire ogni giorno cose sul loro stesso Paese che vanno dalla distorsione del vero alla pi\u00f9 grossolana falsit\u00e0; quel che \u00e8 peggio, gli inglesi sembrano generalmente soddisfatti delle proprie impressioni sulla Cina, e lo spirito critico di Catherine sembra pi\u00f9 unico che raro. Nel gruppo di lettura \u00e8 emerso un disaccordo sulla somiglianza complessiva di questi stereotipi con quelli che circolano <em>oggi<\/em> intorno alla Cina; tuttavia \u00e8 chiaro che diversi punti della riflessione di Lao She appaiono, a un secolo di distanza, di grande attualit\u00e0. Per esempio, l\u2019autore torna insistentemente sul ruolo dei mass media: se una persona ha visto solo cinesi infidi e violenti in tutti i prodotti culturali che ha incontrato, perch\u00e9 dovrebbe farsi un\u2019idea diversa? Estremamente familiare \u00e8 anche la giustificazione che Alexander adduce per poter giudicare l\u2019intero popolo cinese: pu\u00f2 permettersi di dire quel che vuole, perch\u00e9 lui in Cina c\u2019\u00e8 stato! E anche laddove compaiono personaggi che si mostrano affascinati dalla cultura cinese, non si tratta mai di una visione meno oggettificante e superficiale. Mentre dal 1929 a oggi le condizioni geopolitiche si sono completamente rivoluzionate (la Cina di oggi \u00e8 in tutt\u2019altra fase storica rispetto a quella di sottomissione e debolezza delle tirate di Lao She), d\u00e0 amarezza constatare come l\u2019immagine generale che in occidente si ha della Cina e dei cinesi sia cambiata cos\u00ec poco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019aspetto che \u00e8 stato meno apprezzato, invece, \u00e8 stata l\u2019impostazione \u2018didattica\u2019 dell\u2019autore: in diversi passaggi, soprattutto quelli meno umoristici, emerge chiaramente l\u2019intenzione di Lao She di fare del libro un viatico della sua visione di come dovrebbe comportarsi la giovent\u00f9 cinese per risollevare la propria nazione. Questa insistenza pu\u00f2 potenzialmente portare una certa distanza tra il testo e il lettore di oggi. Va tuttavia sottolineato che, nonostante i personaggi vengano spesso usati come dei \u2018tipi\u2019 rappresentativi di atteggiamenti su cui l\u2019autore posa il suo giudizio, questa funzione prototipica non sembra renderli delle \u2018macchiette\u2019 <em>tout court<\/em>, ma essi mantengono al contrario una forte vitalit\u00e0 al di l\u00e0 del proprio ruolo.<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-context=\"{ &quot;autoclose&quot;: false, &quot;accordionItems&quot;: [] }\" data-wp-interactive=\"core\/accordion\" role=\"group\" class=\"wp-block-accordion is-layout-flow wp-block-accordion-is-layout-flow\">\n<div data-wp-class--is-open=\"state.isOpen\" data-wp-context=\"{ &quot;id&quot;: &quot;accordion-item-1&quot;, &quot;openByDefault&quot;: false }\" data-wp-init=\"callbacks.initAccordionItems\" data-wp-on-window--hashchange=\"callbacks.hashChange\" class=\"wp-block-accordion-item is-layout-flow wp-block-accordion-item-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-accordion-heading\"><button aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"accordion-item-1-panel\" data-wp-bind--aria-expanded=\"state.isOpen\" data-wp-on--click=\"actions.toggle\" id=\"accordion-item-1\" type=\"button\" class=\"wp-block-accordion-heading__toggle\"><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-title\">Parte spoiler!<\/span><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/button><\/h3>\n\n\n\n<div aria-labelledby=\"accordion-item-1\" data-wp-bind--hidden=\"state.isHidden\" data-wp-on--beforematch=\"actions.handleBeforeMatch\" id=\"accordion-item-1-panel\" role=\"region\" class=\"wp-block-accordion-panel is-layout-flow wp-block-accordion-panel-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ultima parte del romanzo si succedono rapidamente degli sconvolgimenti sia sul piano sentimentale, sia nelle sorti del negozio di antiquariato. Il signor Ma e la signora Wendell sono sul punto di sposarsi, ma lei si sottrae all\u2019ultimo. Nonostante abbia superato molti pregiudizi nei confronti dei cinesi, rimane il fatto che un\u2019unione di questo tipo genererebbe tanto dei problemi pratici, quanto il severo giudizio della societ\u00e0 che li circonda: bench\u00e9 senza toni tragici, nel finale si riconfermano tutti i nodi della comunicazione interculturale che sembravano starsi sciogliendo. Ma Wei, da parte sua, tenta il tutto e per tutto con Mary in un momento di fragilit\u00e0 di lei, per trovarsi definitivamente respinto, mentre Catherine esce di scena. Negli ultimi capitoli del libro, il negozio di antiquariato diventa bersaglio di una faida: venutosi a sapere che Ma Zeren sta partecipando alla realizzazione di un film umiliante nei confronti dei cinesi, una parte della comunit\u00e0 cinese di Londra si mobilita per distruggere il negozio; solo le capacit\u00e0 di Li Zirong riescono ad evitare il peggio. Il signor Ma, sconvolto, decide di liquidare il negozio, finendo per litigare con Ma Wei. Nelle ultime pagine, che si ricollegano finalmente all\u2019incipit, vediamo Ma Wei (di cui ora comprendiamo <em>ex post<\/em> le ragioni) accingersi a lasciare Londra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel finale si vede dunque una conflittualit\u00e0 interna alla comunit\u00e0 cinese di Londra, in particolare fanno una fugace comparsa gli operai dell\u2019East End; \u00e8 interessante che questi ultimi fatti, scaturiti dalla realizzazione dell\u2019ennesimo prodotto culturale anti-cinese, vedano uno svolgimento drammatico di quel tema della responsabilit\u00e0 dei media che \u00e8 anticipato tante volte nel libro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, alcuni partecipanti del gruppo di lettura hanno notato che, nelle vicende sentimentali, si compie un\u2019inversione tra i due protagonisti: secondo questa interpretazione, mentre all\u2019inizio Ma Wei sembra essere il personaggio pi\u00f9 attivo e riflessivo, alla fine le sue scelte non riflettono un cambiamento particolarmente complesso; sono invece Ma Zeren e la signora Wendell che, pure nell\u2019amarezza del finale, tentano effettivamente di affrontare gli ostacoli che trovano davanti a s\u00e9 per provare a realizzarsi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019autore Lao She (\u8001\u820d), pseudonimo di Shu Qingchun (\u8212\u5e86\u6625), nacque nel 1899 in una famiglia mancese di Pechino. 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