Lǐ Ěr 李洱

 | 

Lǐ Ěr è uno scrittore cinese contemporaneo che riflette sulle dinamiche della globalizzazione e sul conseguente periodo di mutamenti considerevoli che hanno attraversato la Cina negli ultimi decenni. Il suo nome, o meglio, il suo nom de plume, contiene il carattere 洱 (ěr), che in sé racchiude il significato di colui che ascolta l’acqua, visto che la parte di sinistra rappresenta l’acqua e quella a destra l’orecchio. Per lui, le cose più importanti sono da sempre state autenticità e introspezione: avere la saggezza che possa permettergli di sentire l’acqua.

Nato nella provincia dello Henan, si laurea all’Università Normale della Cina Orientale(华东师范大学)di Shanghai, al tempo considerata quella con la miglior facoltà di cinese. È qui che incontra Gé Fēi, uno dei suoi professori, che diventa un caro amico e consigliere. Gé Fēi è tra i primi a leggere le sue opere e a incoraggiare il giovane Lǐ a una vita dedicata alla scrittura. Anche la lettura appassionata di autori occidentali, come Borges e Camus, lo hanno accompagnato nel suo viaggio di autoscoperta, sebbene non gli piaccia assegnare un ruolo di influenza a personalità concrete. Insiste sul proprio contesto di vita come contenitore degli elementi cardine delle sue opere, a ogni modo diversi da quelli che hanno plasmato gli stili degli scrittori occidentali sopra menzionati.

A Shanghai, da sempre città internazionale e permeabile a nuove idee e stili di vita moderni, Lǐ Ěr scopre la libertà in tutte le sue sfaccettature. Proprio per questo, gli anni trascorsi in quel luogo risultano così decisivi per le esperienze che si ritroverà ad affrontare.

Una volta terminati gli studi, insegna all’Università Normale di Zhengzhou (郑州师范学院 ) per 10 anni. Dopodiché, fa ritorno alla sua terra d’origine per concentrarsi sulla scrittura nell’Accademia letteraria dello Henan. In un’intervista gli viene chiesto come fosse cambiato il mondo della letteratura in relazione al secolo scorso; riscontra indubbiamente un’enorme differenza, aggiungendo che le persone che scrivono e si occupano di letteratura ai giorni nostri sono molte meno rispetto a 30 anni fa.

Tra le sue opere più famose c’è il romanzo Brother Wingwu (应物兄), che nel 2019 ha vinto il premio Mao Dun, uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi della Cina contemporanea. Inoltre, non si possono non citare la novella Il professore è morto(导师之死 ) e i romanzi La coloratura (花腔) e Come ciliegie su un melograno (石榴树上结樱桃), tutti e tre già tradotti in italiano. L’ultimo tra questi è il primo tra le opere di Lǐ Ěr a prendere in esame la politica del figlio unico.

Lǐ Ěr adotta un approccio leggero, umoristico e ironico alla scrittura. Anche se non troppo noto al di fuori del suo paese, i suoi testi vengono tradotti sempre di più, e la sua cerchia di ammiratori cresce inesorabilmente. Attualmente dirige il Dipartimento di ricerca del Museo di letteratura cinese a Pechino, ricoprendo inoltre la carica di vicedirettore capo della rivista Mangyuan.

Articoli simili